La Chiesa di San Giovanni Battista

La sagoma maestosa della chiesa di San Giovanni Battista, detta anche del Rosario, spicca nel cielo limpido di Lecce, impressionando il visitatore che giunge in via Libertini da Piazza Duomo per la meravigliosa scenografia che si presenta ai suoi occhi. L’ imponente presenza architettonica, per la sua estrema vicinanza fisica e grandezza volumetrica, invade il visitatore nel momento stesso in cui egli accede al sagrato antistante l’edificio e solo dopo aver osservato con la testa piegata in su gli infiniti rigoli barocchi, il suo sguardo corre sulla linea d’orizzonte ad osservare in fondo la raffinata facciata dell’Ex Convento dei Domenicani, per terminare di fronte sulla maestosità di Porta Rudiae, uno degli antichi ingresso nord-ovest della città di Lecce. La Chiesa di San Giovanni Battista fucostruita nel 1689 e terminata nel 1691 e rappresenta l’ultima fatica di Giuseppe Zimbalo.

Oggi la Chiesa di San Giovanni Battista è tra le più visitate di Lecce, mentre l’attiguo Monastero dei Domenicani, opera settecentesca di Emanuele Manieri, ha perso il suo originario compito religioso per divenire sede dell’Accademia di Belle Arti di Lecce. Il complesso architettonico si modula in una facciata divisa in due stili da una balaustra mediana decorata da statue poste su piedistallo che raffigurano le visioni del Profeta Ezechiele. Lo stile architettonico in basso è segnato dalla presenza sul portale della statua di San Domenico di Guzman, accompagnata ai lati da colonne tortili con fusto scanalato e capitelli finemente decorati con cavalli alati. Nella parte superiore troviamo la statua della Vergine e la grande finestra centrale, fittamente incorniciate da canestri e da ornamenti floreali. In alto, all’estremo limite superiore, un’altra balaustra segna la fine del secondo ordine e l’inizio del timpano che con la sua vigorosa modellazione plastica, influenza tutta la struttura sottostante e ne conclude la composizione in un crescendo di raffinatezza e eleganza espressiva.

La pianta della Chiesa di San Giovanni Battistaè a croce greca e il progetto originario prevedeva la copertura a cupola che purtroppo non fu mai realizzata a causa della notevole ampiezza dello spazio aereo da rivestire, al suo posto fu realizzato un soffitto a capriata lignee.L’interno è impreziosito, alle basi dei pilastri, dagli stemmi delle famiglie nobili di Lecce committenti dell’opera:Giarini-Belli, Patriota-Scanderbeg, Della Ratta, ecc…Nello sfarzoso insieme, risalta la splendida pelle scultorea del pulpito, l’unico tra i pulpiti di Lecce ad essere stato realizzato in pietra leccese. Al centro l’altare maggiore con l’opera risalente al ‘600 della Predica del Battista, forse realizzata da Oronzo Letizia. Nella navata destra gli altari del Crocefisso, di S. Rosa con un dipinto di Serafino Elmo, e dell’Assunta. Percorrendo la navata sinistra troviamo invece gli altari della Vergine del Rosario, della Natività e del Presepe. In fondo alle navate, infine, sono collocati gli altari di San Pietro, San Domenico, San Vincenzo Ferrer e San Tommaso D’Aquino.

Lascia un commento