Storia di Lecce

Lecce è la città più ricca di storia e di cultura del Salento, la città sorge su un antico insediamento messapico, ne danno testimonianza i ritrovamenti di tombe e di piccoli tratti della cinta muraria. Si pensa che questo antico insediamento messapico, era di fatto un piccolo villaggio costruito nei pressi dell’ Antica Rudiae, la patria di Quinto Ennio.

Durante il secondo secolo A.C. la città di Lecce veniva chiamata Lupiae, a quel tempo Lecce emergeva sugli altri centri della zona e diventa prima municipio e poi colonia. Durante la dominazione dell’ impero di Adriano vennero costruiti il grande Anfiteatro ed il Teatro, ed inoltre venne costruita una strada che collegava Lecce con il porto di Adriano, conosciuto oggi come Marina di San Cataldo. Con l’ imperatore Marco Aurelio, Lecce acquista benessere economico ed ebbe una forte espansione edilizia. A parte un breve periodo di dominazione Greca, Lecce è rimasta sotto il controllo dei Romani per circa cinque secoli.

La contea di Lecce venne fondata da Roberto il Giuscardo, che la trasformò in un punto di riferimento per la cultura cavalleresca. A Tancredi conte di Lecce e del Regno delle Due Sicilie, va riconosciuta la costruzione della chiesa dei S.S. Niccolò e Cataldo, divenuta oggi una dei monumenti medioevali più importanti dell’ Italia meridionale. Ai Normanni seguì la dominazione degli Svevi, e agli Svevi quella degli Angioini, i Brienne e i Del Balzo Orsini. Durante il XV secolo, Lecce divenne un importante centro commerciale ed in poco tempo si trasformò in un fulcro di ricchezza culturale che caratterizzò il Salento. Grazie a Carlo Quinto nel Salento, si respira aria nuova, era arrivato il periodo del Rinascimento Salentino.

A Lecce vennero edificati il Castello, le Mura di cinta, un arco di Trionfo, costruito per ricordare Carlo V (oggi questo monumento viene chiamato Porta Napoli) e l’ Ospedale dello Spirito Santo.

Durante il periodo spagnolo, Lecce venne considerata un importante centro artistico e culturale, subito dopo Napoli. In questo periodo Lecce si arricchì di stupendi edifici e monumenti in arte Barocca, la città aveva cambiato il suo essere, era diventata un punto di riferimento per l’ arte nel panorama nazionale. In questo periodo, vennero edificate le chiese di S. Teresa, S. Chiara, S. Angelo, il palazzo dei Celestini e la splendida piazza Duomo, il punto in cui si concentrano numerosi monumenti armoniosamente legati da un solo stile, il Barocco. In piazza Duomo infatti possiamo ammirare il Duomo, lo stupendo campanile, il Seminario ed il Palazzo Vescovile.

Nel 1592 in Piazza S. Oronzo venne costruito il Sedile, chiamato anche con il nome di Seggio, ed intorno al 1660 venne portata la colonna di S. Oronzo.

Nel 1821 Lecce mandò un esercito per opporre resistenza agli Austriaci durante i moti carbonari. Dopo l’ unità, Lecce tra il 1895 e il 1915 si sviluppò ulteriormente, e partì in questo periodo una serie di progetti atti a realizzare numerose opere pubbliche, e si iniziò a costruire fuori le mura di cinta della città. Nel 1927 la provincia di Lecce venne staccata da quella di Taranto e Brindisi, da qui parte un percorso indipendente di crescita culturale ed economica non indifferente per la città di Lecce e per il Salento. Lecce durante questo percorso nella storia, ha acquistato oggi importanza e bellezza artistica paragonabile alle più importanti città d’ Italia.

1 Comment

  1. andrea says:

    il documento è utile e vitale per la storia della puglia.

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