Le Porte: San Biagio, Napoli e Rudiae

Porta S. Biagio

Porta S. Biagio, la porta che guarda verso sud-est, venne edificata nel 1700, come un unico insieme volumetrico, incastonato tra i palazzi antichi di Lecce. Al centro di Porta S. Biagio si apre un immenso arco che fa da porta di comunicazione tra le due aree di Lecce, la vecchia e la nuova. La facciata di Porta S. Biagio è ritmata da doppie colonne laterali e si presenta riccamente intagliata con delicati e piccoli decori in pietra leccese, impreziosita dai due stemmi della città di Lecce e dalla statua di S.Oronzo in alto.

Porta Napoli o Porta S. Giusto

Porta Napoli viene chiamata anche Arco di Trionfo per le sue notevoli dimensioni e per la sua collocazione isolata al centro di Piazza Napoli che fa ricordare la collocazione classica degli archi di trionfo. Porta Napoli fu costruita nel 1548 sul luogo dove in precedenza sorgeva l’antica Porta di S. Giusto. La sua costruzione seguì il progetto di Giangiacomo dell’Acaya e venne innalzata per ringraziare l’imperatore Carlo V dei lavori di fortificazione delle mura di Lecce. Porta Napoli, orientata verso nord-ovest, fu costruita, appunto, in direzione della strada che portava a Napoli. Porta Napoli è un imponente e massiccio volume plastico alto venti metri, aperto al centro da un gigantesco arco, valorizzato su entrambi i lati da due colonne monumentali decorate in alti da capitelli composti da stili decorativi diversi. Porta Napoli termina in alto con un grande timpano triangolare, che contiene lo stemma dell’Impero Austro-spagnolo, la statua dell’aquila bicipite, i cannoni e una doppia coppia di colonne.

Porta Rudiae

Porta Rudiae ricevette il nome dal suo orientamento verso l’ormai scomparsa città di Rudiae, collocata a ovest di Lecce. Porta Rudiae è la più antica tra le tre porte di Lecce, ma a noi non è arrivato il suo aspetto originario, in quanto crollò completamente nel Seicento e venne ricostruita da Giuseppe Cino per volere e per opera di un patrizio leccese solo nel 1703. Porta Rudiae, costeggiata dalle antiche mura di Lecce, è un organismo architettonico in stile neoclassico su cui si notano ancora reminescenze barocche. La facciata è dominata in alto dalla Statua di S. Oronzo, accompagnata lateralmente dalle Statue di S. Irene e S. Domenico. Sempre all’ultimo piano, sotto la statua di S. Oronzo, si legge l’epigrafe con la leggenda che narra della nascita di Lecce accompagnata sull’architrave dai busti in pietra dei fondatori di Lecce: Euippa sposa di Idomenco, Malennio Re dei Salentini, Dauno figlio di Malennio e Idomeneo che diede il nome alla città di Lecce.

1 Comment

  1. Mauri says:

    sono un leccese fuori dalle mura…comune di Guagnano . Molto spesso visitiamo altre città cercando info…. SPESSO ignoriamo le bellezze della propria città !!! Sono molto contento di leggere le notizie storiche della nostra Bella Lecce . COMPLIMENTI …………………… mauri

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