Chiesa del Carmine

La Chiesa del Carmine, adiacente al convento dei Carmelitani, presenta una strana variazione della pianta a croce greca, riproducendo la forma del piede umano per devozione verso una tradizione biblica. Il suo spazio interno a pianta centrale è plasmato da tre cappelle per lato con al centro un profondo presbiterio e coperta, all’altezza del transetto, da una cupola decorata a squame verdi e bianche che primeggia per la sua grandezzasul quartiere di Lecce circostante. Nel braccio destro del transetto è collocato l’altare di S.Francesco di Paola con la statua del religioso realizzata in cartapesta e l’altare di S. Anna che presenta la tela della Vergine col Bambino tra i S.S. Anna, Giuseppe e Gioacchino. Nel lato opposto del transetto, è conservata l’antica statua lignea della Vergine del Carmelo nell’altare della Purificazione della Vergine con di seguito gli altari del Crocefisso e dei S.S. Nicola e Antonio.

Dietro l’altare principale troviamo il bellissimo coro e numerosi e importanti dipinti di serafino Elmo. Esternamente la Chiesa del Carmine è divisa in tre ordini sovrapposti, partendo dal basso, al primo livello, il più eccentrico, troviamo il grande portale centrale, affiancato lateralmente da nicchie con statue di santi e sormontato da un architrave arcuato terminante in alto con un medaglione che accoglie l’effige della Vergine del Carmine. Il secondo piano della facciata riprende i ritmi compositivi dell’ordine inferiore, riproponendoli nella finestra posta al centro e nelle nicchie con le sculture di S. Teresa D’Avila e Maddalena dei Pazzi a fianco. L’ultimo livello superiore riprende e riunifica visivamente l’intera struttura compositiva della facciata. La costruzione Chiesa del Carmine fu iniziata nel 1714 dal Cino e portata avanti da Emanuele Manieri.

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